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Il progetto di una comunità Chenza Muru nasce nel 2011, si pone come mission la realizzazione di un luogo di cura per giovani che permettesse il superamento delle barriere o muri, dello stigma sociale. Nasce così, nel borgo di Siris, al centro del parco comunale, la Comunità Inus. La comunità prende il nome dalla località “Inus” nel Monte Arci, situata nel territorio comunale di Siris, un primo simbolo del radicamento che la comunità ha instaurato nel territorio. 

Nel 2018 ha ottenuto l'accreditamento istituzionale in regime definitivo come Comunità Terapeutica per il trattamento di adolescenti e giovani adulti con disturbo mentale ad esordio precoce e/o sottoposti a misure giudiziarie.

L’accesso al servizio avviene per invio da parte del servizio sanitario competente (CSM, UONPIA, altro).

Sono presenti due strutture con due differenti livelli di intensità terapeutica:
Facciata della Comunità InusComunità INUS. Alta intensità - SRAGADM classificazione CU 2014 SRP1. Può accogliere 12 pazienti in regime residenziale e 2 in regime diurno

 

Facciata della Comunità S'EnnaComunità S’Enna. Media intensità - SRMAE classificazione CU 2014 SRP2.
Può accogliere 6 pazienti in regime residenziale e 2 in regime diurno.
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É un servizio di accoglienza terapeutica sanitaria per minori e giovani adulti di entrambi i sessi d’età compresa tra 14 e 24 anni afferenti ai seguenti quadri di disagio:

  • Disturbi d’identità

  • Depressione/tentato suicidio

  • Disturbo posto traumatico da stress

  • Disturbi d’identità di genere

  • Disordini alimentari

  • Disturbi di personalità borderline

  • Disturbi dissociativi

  • Psicosi

  • Sviluppi atipici

  • ADHD

  • Disturbo oppositivo provocatorio

  • Disturbo ossessivo-compulsivo

Possono, inoltre, essere sottoposti a misure giudiziarie

La Comunità Inus vanta nel suo organico un'équipe multiprofessionale composta da:

  • Direzione Scientifica, 
  • Neuropsichiatra Infantile, 
  • Amministrazione, 
  • Coordinatore e vicecoordinatore
  • Psicoterapeuta
  • Psicologi
  • Pedagogisti
  • Educatori professionali
  • Infermieri
  • Terapeuti della Riabilitazione Psichiatrica
  • Operatori Socio-Sanitari
  • Cuoche 
  • Operatori specializzati nelle igienizzazioni
  • assistenti alla protezione

Con la Direzione Scientifica di dott. A.Poddesu, l'équipe si riunisce una volta alla settimana e ad esso partecipano tutti i professionisti coinvolti nel "prendersi cura", e ciascuno, secondo il proprio ruolo e le proprie mansioni, collabora per arricchire la visione d'insieme e favorire lo sviluppo della cultura di una gestione democratica del progetto comunitario.  

Lo scopo degli incontri è quello di garantire un costante supporto al gruppo di lavoro, la supervisione del  Progetto di cura Istituzionale e la supervisione il Progetto Terapeutico Individualizzato dei ragazzi e delle loro famiglie, contestualizzate nella Rete istituzionale di riferimento.